Provare la gara sul rullo
Un piano di pacing e' una previsione finche' non lo pedali. In ERG mode, in casa, diventa un'informazione.
Provare il piano di gara sul rullo smart significa tenere per davvero i watt che il piano prevede, per il tempo che il piano prevede, prima del giorno della gara. In ERG mode e' il rullo a tenere il target: la resistenza si adatta da sola alla cadenza e al rapporto, quindi l'unica variabile rimasta e' se quei watt sono sostenibili o no.
PeakPacing pilota il rullo via Bluetooth FTMS dalla stessa applicazione che ha generato il piano, senza esportarlo verso Zwift o TrainerRoad. Puo' farlo in due modi: tenendo una potenza obiettivo (ERG), oppure passando al rullo la pendenza del percorso perche' sia lui a ricavare la resistenza, come su strada.
Perche' provarlo
Un piano di pacing dice quanti watt tenere e per quanto. Sono due numeri che sulla carta sembrano sempre ragionevoli: la differenza fra un target corretto e uno ottimistico di venti watt non si vede in una tabella, si vede dopo un'ora e mezza di gara. Provare il piano e' il solo modo di scoprirlo quando cambiarlo costa ancora zero.
E non e' solo una questione di gambe. Un'ora nella posizione aero che si usera' in gara dice se la posizione regge; un'ora con i propri gel dice se il piano di rifornimento e' realistico o solo aritmeticamente corretto. Sono tutte cose che in gara si scoprono troppo tardi.
Cos'e' l'ERG mode, in pratica
In ERG mode il rullo riceve una potenza obiettivo e regola la resistenza per farla tenere: se rallenti la pedalata la resistenza sale, se acceleri scende, e i watt restano quelli. E' l'opposto della modalita' libera, dove sei tu a inseguire un numero sullo schermo.
Per una prova di gara e' esattamente cio' che serve, perche' toglie di mezzo la variabile "quanto sono bravo a tenere costante la potenza" e lascia solo la domanda vera: questo sforzo, per questa durata, sta in piedi? PeakPacing legge anche l'intervallo di potenza che il rullo dichiara di accettare e ci adatta i target, cosi' un valore fuori scala non finisce ignorato in silenzio dal rullo.
Oppure: il percorso, con la sua pendenza
La seconda modalita' e' la simulazione del percorso: al rullo vengono passati i parametri della strada — a partire dalla pendenza del tratto in cui ti trovi — e la resistenza la calcola lui. Si sale davvero quando il profilo sale. Su un tapis roulant lo stesso comando diventa l'inclinazione del nastro.
Le due modalita' rispondono a due domande diverse: l'ERG a "reggo questi watt per questo tempo", la simulazione a "come si distribuisce lo sforzo su questo profilo". Durante la sessione si passa dall'una all'altra, e alla modalita' libera a watt o a velocita', senza fermarsi.
Se preferisci partire dal battito
C'e' anche una terza via: dare un battito obiettivo invece di una potenza. L'app regola la resistenza del rullo per portarti e tenerti su quella frequenza cardiaca, con tre fasi (riscaldamento, avvicinamento, mantenimento su una fascia di bpm) e una compensazione della deriva cardiaca, quella per cui a parita' di watt il battito sale con il passare dei minuti. Serve una qualsiasi fascia cardio Bluetooth.
Come si imposta una prova
- Genera il piano della gara: percorso GPX, soglie, meteo previsto. I passaggi sono descritti in come funziona.
- Guarda i watt obiettivo delle sezioni che contano — la salita lunga, il tratto controvento, i chilometri finali.
- Collega il rullo via Bluetooth e imposta quel target in ERG: il rullo lo tiene, tu pedali.
- Provalo per una durata che significhi qualcosa. Non serve simulare la gara intera: la parte piu' esposta basta a far emergere un target sbagliato.
- Usa la prova anche per il rifornimento: gli stessi gel, le stesse borracce, la stessa cadenza di assunzione del piano.
- Se il target non regge, abbassa l'intensita' nel piano e riprova. E' l'unica volta in cui rifare la gara costa niente.
A fine sessione l'attivita' virtuale viene registrata e puo' essere caricata su Intervals.icu e su Strava in formato TCX, cosi' la prova resta nel diario insieme al resto della preparazione.
Cosa serve
- Un rullo smart o un tapis roulant compatibile Bluetooth FTMS, controllabile in ERG mode.
- Un browser con Web Bluetooth — Chrome, Edge o Opera, su desktop o Android — oppure la build nativa iOS/Android. Safari e Firefox non implementano Web Bluetooth.
- Facoltativi: una fascia cardio Bluetooth per la sessione a frequenza cardiaca, e un telecomando Zwift Click per variare il target senza toccare lo schermo.
Se la gara che stai preparando e' un duathlon, la pagina pacing per il duathlon spiega come vengono calcolate le tre frazioni prima di provarle.
Domande frequenti sulla prova sul rullo
Perche' provare il piano di gara sul rullo prima della gara?
Perche' un piano di pacing resta una previsione finche' non viene pedalato. Provarlo significa tenere per davvero i watt previsti per il tempo previsto e scoprire se il target e' sostenibile quando cambiarlo non costa ancora nulla, oltre a verificare la posizione in sella e il piano di rifornimento con gli stessi prodotti che si useranno in gara.
Che cos'e' l'ERG mode su un rullo smart?
In ERG mode il rullo riceve una potenza obiettivo e regola la resistenza per farla tenere: se la pedalata rallenta la resistenza sale, se accelera scende, e i watt restano quelli impostati. Per una prova di gara toglie di mezzo la capacita' di tenere costante la potenza e lascia solo la domanda se quello sforzo sia sostenibile per quella durata.
PeakPacing pilota il rullo o esporta il piano verso altre app?
Lo pilota direttamente. PeakPacing si collega al rullo smart via Bluetooth FTMS dalla stessa applicazione che ha generato il piano e ne controlla la resistenza, senza esportare il piano verso Zwift o TrainerRoad. Puo' tenere una potenza obiettivo in ERG mode oppure passare al rullo la pendenza del percorso e lasciare che sia lui a ricavare la resistenza.
Serve fare la prova sull'intera distanza di gara?
No. Una prova sulla parte piu' esposta del percorso — la salita lunga, il tratto controvento, i chilometri finali — e' sufficiente a far emergere un target di potenza troppo ottimistico, senza il costo di ripetere l'intera durata della gara.
Posso fare la prova partendo da una frequenza cardiaca invece che dai watt?
Si'. Si imposta un battito obiettivo e l'app regola da sola la resistenza del rullo per raggiungerlo e mantenerlo, con tre fasi (riscaldamento, avvicinamento e mantenimento su una fascia di bpm) e una compensazione della deriva cardiaca. Serve una fascia cardio Bluetooth.
Che rullo e che browser servono per provare il piano?
Serve un rullo smart o un tapis roulant compatibile Bluetooth FTMS controllabile in ERG mode, e un browser con Web Bluetooth: Chrome, Edge o Opera su desktop e Android. Safari e Firefox non implementano Web Bluetooth; su iPhone il controllo del rullo passa dalla build nativa iOS.